May 01
Ragioni per amare.
- Perché lo amate, Miss Cathy?
- Sciocchezze! Lo amo... e mi pare che basti.
- Nient' affatto. Dovete dire perché.
- Bene, perché è bello e fa piacere starci insieme.
- Male. - commentai io.
- E perché è giovane e allegro.
- Ancora male!
- E perché mi vuol bene.
- Ragione senza importanza, venendo dopo le altre.
- E sarà ricco, e io sarà la più grande signora di tutta la contrada, e sarò orgogliosa di aver un tal marito.
- Peggio che mai! E ora dite come lo amate.
- Come amano tutti…; che discorsi sciocchi, Nelly!
- Nient’affatto… rispondete!
- Amo il terreno sotto i suoi piedi, e l’aria che gli sta sopra la testa, e tutto cioè ch'egli tocca, e ogni parola che dice. Amo ogni espressione del suo volto, ogni gesto, e lui in tutto e per tutto. Ecco fatto.
- E perché?
- Ovvia! Tu scherzi; sei proprio cattiva. Per me non è affatto uno scherzo!- disse la signorina, aggrottandosi e volgendo la faccia verso il fuoco.
- Non scherzo affatto, Miss Catherine.- risposi. - Voi amate il signor Edgar perché è bello, e giovane, e allegro, e ricco, e perché vi ama.
L’ultima cosa, tuttavia, non conta nulla; lo amereste anche senza il suo amore, probabilmente; e, anche amata, non lo amereste se non ci fossero
le quattro attrattive precedenti.
- No. Certamente no! Ne avrei solo pietà… lo odierei, forse, se fosse brutto e zotico.
- Ma vi sono tanti altri giovanotti ben fatti, e ricchi, in questo mondo: più belli, forse, e più ricchi di lui. Che cosa vi impedirebbe di amarli?
- Se ve ne sono altri, non sono sulla mia strada; io non ho mai incontrato nessuno come Edgar.
- Potrebbe accadervi d’incontrarne qualcuno; e poi, Edgar non sarò sempre bello e giovane, e potrà non essere sempre ricco.
- Per adesso lo è, e io ho solo da fare col presente. Vorrei che tu facessi discorsi sensati.
- Bene, non c’è più niente da dire: se avete a che fare solo col presente, sposate il signor Linton.
- Non ho bisogno del tuo permesso per questo…; lo sposerò; eppure, non mi hai ancora detto se faccio bene.
- Benissimo… se si fa bene a sposarsi solo per il presente.
da 'Cime tempestose' di Emily Bronte.